domenica 9 novembre 2008

UNA TELEVENDITA.... PARTICOLARE!

Giovedì sera su Unica ho assistito ad una televendita molto particolare: non si promuovevano pentole o materassi, ma si cercava di vendere sicurezza.

Presenti alla trasmissione il Sindaco Faggi, l’assessore alla Sicurezza Teti e il comandante dei vigili Baffa, il tema della serata erano le famose ordinanze sul decoro urbano e l’accattonaggio.

Ebbene, per quasi due ore i telespettatori hanno assistito ad un “one man show” (in questo caso occorrerebbe dire “woman”) nel quale si sponsorizzavano le ordinanze come unico strumento per risolvere il vero e unico problema della nostra città: l’insicurezza percepita.

“I cittadini mi fermano per strada e mi chiedono di fare qualcosa per le situazioni di degrado” ha affermato il sindaco. E cosa si inventano allora? Superpoteri al sindaco e al comandante Baffa, multe e confisca del piattino per chi chiede l’elemosina, caccia spietata all’ultimo venditore abusivo, fermato addirittura quando scende dal treno!! A parte che dovrebbero spiegarmi come  si fa a riconoscere un venditore abusivo quando scende dal treno, siamo sicuri che solo “ripulendo” da queste situazioni le due strade del nostro centro cittadino, la nostra qualità di vita ne risentirà positivamente?

Che dire allora dei parcheggi realizzati e mai aperti, delle soste selvagge in zona pedonale o sui marciapiedi (eh, certo, i vigili sono tutti occupati a fare la vedetta contro l’arrivo del “nemico”), dei cantieri che languono da anni incompiuti (la stampa locale lo ha testimoniato nelle ultime settimane con molta evidenza)?

E che dire ancora dei posti per i bambini che mancano nelle scuole primarie, delle barriere architettoniche che rendono la vita impossibile a chiunque debba spingere una sedia a rotelle o un passeggino, della totale mancanza di una programmazione culturale per la città?

Il Sindaco ha più volte richiamato durante la trasmissione la necessità della “cultura del rispetto”, ma non servirebbe anche un po’ di “rispetto della cultura”? I cinema chiudono, il teatro è sotto utilizzato, mancano strutture per far esprimere il talento dei nostri ragazzi che sanno recitare o suonare e poi ci lamentiamo che vadano tutti fuori dai bar a bere e disturbare fino a notte fonda.

Ho provato ad accennare queste cose nel corso di una telefonata in diretta durante la trasmissione, ma il sindaco ha bollato il mio intervento come “attacco politico di un rappresentante dell’opposizione” e si è ben guardata dal rispondere nel merito alle critiche da me mosse.

“Se non ci fosse l’opposizione io sarei regina”, ha chiosato ironicamente la Faggi, e forse questo è il suo sogno neanche tanto segreto.

Mi spiace deluderLa sig. Sindaco, l’opposizione c’è ed ha intenzione di farsi sentire sempre di più su questi temi di importanza cruciale per la nostra città.

Vittorio Campione

Portavoce del Circolo PD Lecco 2 (Castello-S.Stefano) - circolopdlecco2@libero.it

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