sabato 16 gennaio 2010

Lecco, città senza cultura

Si è tenuto venerdì 15 Gennaio presso la sede del PD l'incontro con i giornalisti sul tema "La città senza cultura".

L’evento ha visto la partecipazione degli ex-consiglieri comunali del PD Fausto Crimella, Stefano Angelibusi e Viviana Parisi e del Segretario cittadino Vittorio Campione.

“I giornalisti presenti sono stati accompagnati in un tour virtuale di Lecco, per delineare la mancanza o l’inadeguatezza di strutture preposte alla vita e allo sviluppo culturale della città - ha esordito Vittorio Campione - nel corso dell’incontro sono stati forniti dati e numeri relativi agli sprechi e alle opere non completate negli ultimi anni per quanto riguarda cultura, tempo e libero e sport”.

Nel dossier pubblicato da Il sole 24 ore sulla qualità della vita, riferita all’anno 2009, in 107 capoluoghi italiani, la città di Lecco è stata inserita solo al 74° posto ” ha spiegato Stefano Angelibusi, “ e un gradino ancora più in basso, al 75° posto, nella valutazione delle attività fruibili per il tempo libero. Il risultato deriva dalla scarsa attenzione e importanza attribuita dalle giunte di centrodestra allo sviluppo culturale lecchese ”.

I luoghi di scarso utilizzo sono soprattutto la biblioteca (in particolare per gli orari poco fruibili da chi lavora), l'arena civica, il teatro della società ed il Centro Sociale di Germanedo.

Trascurati anche Villa Gomes (usata praticamente solo per la scuola di musica) e i luoghi manzoniani, per i quali manca qualsiasi tipo di promozione e di tutela.

A peggiorare il quadro d’insieme contribuiscono gli edifici non disponibili, come l’auditorium, completato nel 2003 ma ancora chiuso nonostante disponga di ben 300 posti a sedere, e cantieri aperti da anni come quello del Broletto e il palazzo delle paure, di cui peraltro non è mai stata ben chiara nemmeno la destinazione.

Tra le attività fruibili nel tempo libero, i lecchesi dovranno tra non molto fare a meno anche del cinema, dato che Marconi, Nuovo e Mignon chiuderanno presto i battenti, mentre sul fronte sportivo rimane inascoltata la richiesta dei cittadini di una piscina all’aperto presso il centro Bione, il quale risulta peraltro in condizioni di degrado.

“ Il giudizio negativo sullo stato di abbandono dei settori cultura, sport e tempo libero, proviene prima dai cittadini che dall’opposizione” ha concluso Vittorio Campione, “ Lecco merita molto di più ”.

Sul sito www.pdlecco.com è possibile scaricare il file presentato ai giornalisto

martedì 8 dicembre 2009

Messaggio per i giovani

CARISSIMI,

mi chiamo Prashanth Cattaneo, alcuni di Voi mi conoscono, altri no, ma questo non è rilevante per capire cosa ora Vi dirò, e quindi non costituirà un presupposto necessario per valutare l’invito che cercherò in questa lettera di presentarVi e di proporVi.

Sono un giovane lecchese, da poco laureato in Scienze della Formazione con una grande passione per l’arte contemporanea e per i musei. Credo molto nella dimensione culturale e sociale di una città, sono infatti volontario di un’associazione che opera nei paesi in via di sviluppo e in Italia per l’educazione alla mondialità, in particolare attraverso i linguaggi espressivi di tutti i popoli; mi sono formato in una scuola salesiana attenta ai rapporti interpersonali e alle diverse questioni sociali come l’istruzione, la cultura, il mondo giovanile e la comunicazione, quest’ultima è poi diventata anche una professione considerando che scrivo per un giornale della nostra città.

Tutti questi aspetti che Vi ho ora brevemente elencato mi hanno motivato ed incoraggiato ad iscrivermi al Partito Democratico: un partito nel quale credo molto e nel quale ho riposto molti desideri e speranze per un rinnovamento del nostro Paese e delle sue istituzioni.

Così ho incominciato – da pochi mesi – a frequentare il Circolo Lecco 2 (dove ora sono membro del Coordinamento) per imparare concretamente cosa significare “fare politica” ed anche per dare il mio piccolo contributo alla mia Città che penso possa essere ripensata affinché sia maggiormente dinamica e vivace come altre in Italia, e come molte altre dei diversi paesi europei.


Durante una riunione di Circolo, senza che me l’aspettassi, mi è stato proposto, da alcuni responsabili del Partito Democratico Cittadino, di provare a dare vita ad un gruppo di giovani lecchesi, simpatizzanti dell’azione del Partito (ma non necessariamente tesserati). Giovani che avessero manifestato interesse nelle precedenti campagne elettorali del PD, ma anche giovani nuovi alla politica, ma animati dal desiderio di costruire qualcosa per dare un segnale nuovo all’attuale Lecco. Un gruppo, una squadra, un network capace di lanciare proposte costruttive per un maggior coinvolgimento delle nuove generazioni alla vita della Città. E questo anche in occasione delle prossime elezioni comunali che potranno rappresentare un primo segnale di cambiamento dopo le precedenti amministrazioni leghiste.

Così ho contattato alcuni di Voi partendo dai contatti raccolti dal PD Lecchese negli anni passati, e poi ho sentito alcuni amici che so bene desiderino fortemente una Città alternativa a quella che fino ad oggi ci hanno fatto vedere e vivere (in modo passivo). Alcuni di Voi staranno leggendo questa lettera senza sapere nulla di questo “cantiere”, e il mio auspicio è che accolgano questo invito nella certezza che sia possibile insieme cambiare la nostra città.

Per conoscerci, per capire cosa fare insieme e come dare vita ad un progetto costruttivo per la NOSTRA LECCO, Vi invito giovedì 17 dicembre, alle ore 21.00 presso la Sede del PD di Lecco, in via Parini 35 (edificio bianco sotto il cimitero monumentale). Sarà un incontro informale al quale potrete invitare anche tutti i Vostri giovani amici che sono convinti, come Voi, che le buone idee necessitino di un lavoro condiviso per diventare azioni e per fare Storia.

Io in questa sfida credo molto. Vi aspetto numerosi nella certezza che questo primo step possa rappresentare l’inizio di quell’ALTRA Lecco che tanto auspichiamo diventi la NOSTRA Città nella quale vivere da protagonisti e da cittadini attivi.

Prashanth Cattaneo

domenica 29 novembre 2009

In piazza contro il ddl salvapremier!

Per l'Italia, per la Costituzione, per il rispetto delle leggi

A RISCHIO 600.000 GIUDIZI.

Il ddl sulla giustizia che contiene il cosiddetto processo breve è stato presentato in Senato:

Per salvare il premier dai suoi guai giudiziari, prevede l’estinzione del procedimento

penale se uno dei 3 gradi durerà più di 2 anni.

Moriranno così moltissimi processi: si salveranno gli imputati e le vittime

resteranno senza giustizia e risarcimento. Tra questi, potrebbero essere a rischio i processi Eternit, Cirio, Parmalat.

Per la Costituzione e per il rispetto delle leggi mobilitiamoci subito!

Una manifestazione in ogni città, cominciamo dalla nostra piazza!

Lecco, piazza XX settembre

Giovedì 19 novembre ore 18