E così, finalmente, grazie all’azione dell’attivissima sindaco Faggi e dell’assessore Teti, è stato risolto il problema più spinoso ed urgente a Lecco: i venditori abusivi nei parcheggi. Sì, quei ragazzi, tutti con la pelle un tantino scuretta, che importunavano i lecchesi “doc”, mentre parcheggiavano il SUV prima di andare a messa in basilica o a bere l’aperitivo in centro.
Da oggi avremo un vigile per ogni parcheggio che, anziché multare le auto che impediscono il passaggio sul marciapiede a passeggini e sedie a rotelle, monterà la guardia scoraggiando queste orde di invasori pericolosissimi.
Il sindaco afferma di essersi mossa “a seguito delle proteste dei cittadini”, a suo dire esasperati dall’insistenza dei venditori: eh, certo, scendere dalla propria Cayenne e vedere un senegalese che per poter campare è costretto a vendere cianfrusaglie ti rovina proprio l’happy hour!! E poi, basta con questa insistenza... “oggi non ho venduto niente, dammi almeno un euro”, diceva qualcuno di loro; ma con quello che costano i parcheggi di Linee Lecco, mi tocca anche il doppio pedaggio?
Ho visto con i miei occhi più di un passante rivolgere a questi venditori la parola, scoprire che hanno trent’anni, una famiglia, dei figli in Senegal e che vendono i loro prodotti per poter mandare qualcosa ai familiari rimasti in Africa: ma a cosa serve parlare con loro, non li vorremo mica trattare come persone?
Questa decisione segue a breve distanza un’altra fondamentale vittoria della nostra giunta: ora i vigili potranno sottrarre le elemosine ai mendicanti, rimpinguando le casse del Comune svuotate dagli incarichi per gli addetti alle public relations del Sindaco.
Era ora: questi esseri inutili si arricchivano con i centesimi donati da qualche passante particolarmente sciocco che credeva ancora che la parola “carità” facesse parte del nostro vocabolario.
Pare che nessuno di questi mendicanti o venditori ambulanti abbia mai importunato i cittadini o danneggiato alcunché (queste sì che sarebbero state azioni da sanzionare), ma non importa: vuoi mettere la caduta di immagine? Tutti quegli extracomunitari sotto l’ombra del campanile, magari fanno scappare i turisti!
Così i visitatori di Lecco rischierebbero di perdersi le nostre bellezze: gli scavi archeologici del Tribunale, che risalgono ad epoca ormai remota, il nostro bel lago inquinato dagli scarichi mal depurati, le strade piene di buche rattoppate in qualche modo, i cantieri iniziati e mai terminati.
E soprattutto, tutte quelle stupende costruzioni che nascono come funghi ogni giorno, palazzi, centri commerciali, alberghi, finanziati e voluti dai costruttori: loro sì che sono la spina dorsale della nostra bella città, non quegli scansafatiche dei venditori e dei mendicanti.
E poi dicono che la giunta Faggi è forte con i deboli e debole con i forti! Non hanno proprio capito niente...
Vittorio Campione

