sabato 30 maggio 2009

Il PieDibus del PD: la politica va incontro ai cittadini

Altro che il solito corteo o il classico comizio: il circolo Lecco 2 del Partito Democratico ha organizzato sabato scorso una iniziativa davvero originale: il PieDibus del PD. Un gruppo di famiglie con bambini al seguito ha percorso le vie dei quartieri di Castello e Santo Stefano, insieme ai candidati del Partito Democratico per le elezioni provinciali Stefano Citterio (Collegio lecco 1) e Carla Zanetti (Collegio Lecco 3).

Un corteo allegro, colorato e simpaticamente rumoroso che ha percorso le vie dei rioni cittadini incuriosendo i passanti e offrendo palloncini e fischietti ai bambini che incontrava. “Abbiamo utilizzato il mezzo di trasporto più ecologico del mondo: le nostre gambe! – afferma il portavoce del circolo Vittorio Campione – Con questa iniziativa abbiamo voluto sottolineare anche le numerose azioni effettuate in questi anni in materia di tutela dell’ambiente dal Presidente Virginio Brivio: basti pensare alla realizzazione di 380 km di piste ciclabili, al miglioramento della viabilità, all’incentivazione della raccolta differenziata”.

Molte persone hanno voluto incontrare i candidati dei due collegi e confrontarsi con loro ed è stato distribuito il materiale elettorale della lista del Partito Democratico e del candidato presidente Virginio Brivio.

“Ci ha fatto molto piacere riscontrare così tanto interesse e un tale calore intorno all’iniziativa – prosegue Campione – si dice spesso che le persone sono distanti dalla politica, ma forse è più corretto affermare che talvolta è la politica ad essere lontana dalla gente. Noi abbiamo cercato di avvicinare il messaggio politico ai cittadini in modo semplice e immediato e il risultato è stato più che positivo!”

E alla fine del percorso, per recuperare le forze dopo la lunga camminata, la meritata ricompensa: un aperitivo in compagnia! I partecipanti al corteo e numerosi passanti si sono incontrati presso il bar Mojito di Viale Turati per un rinfresco, dove sono proseguiti i confronti con i candidati e gli elettori.


giovedì 28 maggio 2009

Il Sindaco, il Comune di Lecco e la Provincia


La Sindachessa di Lecco Antonella Faggi risponde indignata oggi su "La Provincia" di Lecco alla contestazione fatta lunedi scroso dal Pd, davanti al Municipio, per protestare contro il rinvio dei Consigli Comunali lecchesi a dopo le lezioni.
Qualcuno pensava malignamente (come sono sempre maligni quelli di Sinistra !) che il rinvio fosse un "escamotage" per non continuare a mettere in piazza i soliti spettacoli poco edificanti , di ripicche , assenze, ritorsioni, particolarmente spiacevoli in campagna elettorale, perchè sottolineano le divisioni esistenti all'interno della maggioranza, in cui correnti, gruppi, lobbies di interessi diversi non mancano di certo.

"Nient'affatto" spiega la Sindachessa , il rinvio è dovuto ai numerosi impegni elettorali dei consiglieri : "chi aveva un dibattito, chi una manifestazione, chi un impegno in Regione" (solo la Fortino poverina è rimasta con l'agenda inspeigabilmente vuota ! ndr).

Intanto però molto opportunamente il gruppo di Sinistra e Libertà scrive nero su bianco quali sono i molti problemi non risolti della città lecchese, più o meno completamente ignorati dagli amministratori di centrodestra, nel frattempo intenti ai loro "dibattiti" interni.

Insomma, se come prevedibile anche la provincia andrà a Daniele Nava, ha ragione Ambrogio Sala a dire che sarà sicuramente questo il tipo di amministrazione che dovremo aspettarci: una amministrazione ferma, grandi "dibattiti" interni su chi comanda e quali spartizioni farsi, e tanti saluti ai problemi dei cittadini.

Un consiglio però potremmo dare a Nava, sempre se vincerà queste elezioni: convochi la prima seduta del nuovo consiglio provinciale (o magari la seconda) per il prossimo luglio del 2014. Nel frattempo, consiglieri e assessori avranno molto tempo per "dibattere" e "chiarirsi" al loro interno. 
(Enrico Baroncelli - www.leccoprovincia.it)

martedì 26 maggio 2009

Vieni anche tu al PieDibus del PD!!



Il circolo Lecco 2 del PD (Castello-S.Stefano) organizza per sabato mattina la manifestazione “Il PieDibus del PD”.

Si parte dalla Piazza della Chiesa di Castello alle ore 9.00 e si percorrono i quartieri di Castello e Santo Stefano con un corteo allegro, colorato e sonoro, che coinvolgerà gli abitanti, i passanti e i  negozianti dei rioni.

Alle ore 11.00 si giungerà in Viale Turati dove verrà allestito un gazebo all’incrocio di via Belvedere, vicino al bar Mojito. Qui, alle ore 12 è previsto un aperitivo a cui prenderanno parte i candidati del PD per le elezioni provinciali.

Tutti gli interessati si possono unire al corteo, sono invitate anche le famiglie, per i bambini saranno disponibili palloncini colorati e piccoli gadgets. 

sabato 16 maggio 2009

Un vicesindaco...inutile!!

l candidato del PdL Daniele Nava si presenta con lo slogan “Provincia utile o niente”, ma deve dire anche cosa ha fatto da Vice Sindaco del Comune di Lecco, perché possa essere considerato dai cittadini un Comune utile.
La coalizione di centro-destra che si candida per governare la Provincia, al Comune di Lecco ha collezionato una serie impressionante di fallimenti.
 
Acquisto del parcheggio di Via Ponte Alimasco a Castello (2 milioni di €), chiuso da 10 anni; in altre zone della città, parcheggi pubblici chiusi per mancata applicazione delle convenzioni,
Mancanza di un depuratore adeguato. Oltre sei milioni di € stanziati, ma il Depuratore non c’è.
Sedici milioni di € “impantanati” per il rifacimento del Tribunale: un buco nell’acqua!

L’elenco delle opere incompiute e degli sprechi è impressionante:
Viale Turati, 2,5 milioni di buche!
Auditorium, 1,6 milioni di € e resta chiuso Piscina scoperta, 2,2 milioni di €, ma non c’è traccia
Palazzo delle Paure, 3,5 milioni e non sanno cosa farne
Passerella, un mutuo di 4,5 milioni per un’opera che non c’è

Per rimediare a tutti questi disastri, che avevano creato un buco nel bilancio del Comune,  la Giunta in cui Nava è Vice Sindaco, ha introdotto l’addizionale IRPEF, proprio in un momento in cui molte famiglie incontrano difficoltà a causa della crisi, contraddicendo l’impegno preso in campagna elettorale a “non mettere le mani nelle tasche dei cittadini”!